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Unghia incarnita (onicocriptosi): cosa fare e cosa evitare a casa

4 min · Dott.ssa Romina Orsetti


In breve

  • L’onicocriptosi è l’unghia che cresce contro il vallo ungueale, causando dolore.
  • A casa: pediluvi tiepidi, scarpe larghe, calze pulite e taglio dritto.
  • Da evitare: scavare l’angolo, strappare le pellicine, scarpe strette.
  • Per risolverla davvero e prevenire le recidive serve il podologo.

L’unghia incarnita è un fastidio comune ma spesso evitabile. Vediamo cosa puoi fare a casa per alleviare il dolore e quando è il momento di farti vedere.

Che cos’è l’unghia incarnita?

L’onicocriptosi si verifica quando il bordo dell’unghia preme o penetra nel vallo ungueale, la piega di pelle ai lati. Compaiono dolore, rossore e gonfiore, di solito sull’alluce. Le cause più frequenti sono un taglio scorretto, scarpe strette e una predisposizione individuale.

Cosa fare e cosa NON fare a casa?

Per dare sollievo nell’immediato puoi adottare alcune semplici accortezze:

  • Fai pediluvi in acqua tiepida e asciuga bene tra le dita.
  • Indossa scarpe larghe e calze pulite di cotone.
  • Taglia le unghie dritte, senza arrotondare gli angoli.

Da evitare assolutamente: scavare o tagliare l’angolo dell’unghia, strappare pellicine o usare oggetti appuntiti. Sono manovre che peggiorano l’infiammazione e favoriscono infezioni e recidive.

Se il dolore persiste, l’area è gonfia, arrossata o fuoriesce pus, rivolgiti al podologo. L’occhio clinico individua la soluzione adatta al tuo caso ed evita complicazioni e percorsi più invasivi.

Perché affidarsi al podologo?

A casa puoi solo gestire il sollievo: la vera soluzione dell’onicocriptosi spetta al podologo, che valuta la situazione e individua il percorso più indicato per te. Intervenire per tempo significa prevenire recidive e infezioni. Negli studi di Osimo e Villa Musone di Loreto puoi avere una valutazione professionale.

Domande frequenti

Come alleviare il dolore a casa?
Pediluvi tiepidi, asciugatura accurata, scarpe larghe e calze pulite danno sollievo temporaneo. Per risolverla serve il podologo.
Posso togliere l’angolo da solo?
No: scavare l’angolo peggiora il problema e aumenta il rischio di infezione e recidiva.
Quando andare dal podologo?
Con dolore persistente, gonfiore, pus o recidive frequenti. Prima si interviene, meno invasivo è il percorso.

Un dubbio sui tuoi piedi? Parliamone

Una valutazione dal podologo riconosce il problema in tempo ed evita complicazioni. Prevenire è meglio che curare: prenota ad Osimo o a Villa Musone di Loreto.