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Igiene e cura del piede

4 min · Dott.ssa Romina Orsetti


In breve

  • La rimozione delle ipercheratosi (callosità) è un atto sanitario: solo dal podologo.
  • La profilassi previene lesioni, ulcere e patologie più gravi.
  • Fondamentale per anziani per ridurre il rischio di cadute e nei diabetici per prevenire lesioni.
  • Conta anche l’igiene domiciliare quotidiana.
Trattamenti d’igiene professionale
Strumentazione per il trattamento d’igiene professionale.

Trattamenti di Igiene Professionale dal Podologo: perché fanno la differenza

La profilassi passa attraverso i trattamenti d’igiene ipercheratosica e ungueale.

Le ipercheratosi (o callosità) sono ispessimenti cutanei che si sviluppano a scopo protettivo, in zone sottoposte a eccessive pressioni o frizioni.

Cessano di essere protezioni fisiologiche quando, eccessivamente sviluppate, danno origine a fenomeni infiammatori e lesioni, evocando dolore.

La terapia elettiva è quella causale, che mira a ridurre la pressione locale attraverso l’adozione di presidi ortesici plantari e digitali.

A volte, però, l’adozione di tali presidi non è applicabile o non sufficiente: il trattamento d’igiene professionale periodica, volto alla rimozione incruenta, diventa allora uno strumento indispensabile per il mantenimento dello stato di salute del piede.

La rimozione delle ipercheratosi o callosità è un atto sanitario e può essere effettuata solo da operatori sanitari laureati in Podologia.

Perché la profilassi è importante

Se non trattate tempestivamente o adeguatamente (quindi da personale non sanitario), le ipercheratosi possono dare origine a patologie più gravi, quali borsiti, infezioni e ulcerazioni.

La loro rimozione diventa quindi una profilassi di assoluta importanza: nei pazienti anziani, dove il dolore al piede aumenta il rischio di cadute; nei pazienti diabetici, per evitare lo sviluppo di lesioni ulcerative.

Inoltre, quando una sintomatologia dolorosa provocata da ipercheratosi o onicopatie induce un atteggiamento posturale adattativo, può dare origine a patologie in altri distretti corporei.

Per lo stesso motivo, anche le patologie ungueali — ispessimenti, deformità, onicofosi — vanno trattate periodicamente.

Lesione auto-indotta da califugo
Lesione ed infezione subcheratosica, auto-indotta, per l’utilizzo di califugo nel tentativo di rimuovere un’ipercheratosi.

L’igiene domiciliare

Di notevole importanza è anche l’igiene domiciliare, ossia le norme igieniche che il paziente deve adottare a casa per un corretto mantenimento nel tempo.

Una corretta igiene, volta al mantenimento dell’integrità cutanea, consente di prevenire o correggere disturbi come iperidrosi, bromidrosi, micosi, ragadi, fissurazioni e desquamazioni: tutte condizioni che ne alterano la fisiologia, compromettendo lo stato di salute.

Un aspetto altrettanto importante è non gestire da soli lesioni e callosità: meglio evitare terapie farmacologiche improvvisate e la rimozione fai-da-te con strumenti taglienti o sostanze cheratolitiche (callifughi). Usati in modo improprio, questi rimedi possono peggiorare il quadro e favorire infezioni anche importanti, più difficili da trattare. Nel dubbio, è sempre preferibile affidarsi al podologo.

Al termine di ogni trattamento il podologo saprà fornire al paziente i consigli utili a raggiungere questo obiettivo. Una corretta igiene professionale e domiciliare sono le basi per una buona profilassi: mantengono il piede in salute e prevengono gli stati patologici acuti.

Lesione subcheratosica
Lesione subcheratosica causata dall’eccessiva pressione locale e da un trattamento non tempestivo.
Osteomielite: probe to bone
Lesione subcheratosica con esposizione ossea. Manovra probe-to-bone positiva, reperto clinico fortemente suggestivo di Osteomielite (da inviare a specialista per approfondimento diagnostico).
Ogni trattamento d’igiene professionale non è soltanto una procedura terapeutica, ma costituisce un momento di visita specialistica. L’osservazione clinica del piede consente al Podologo di riconoscere precocemente segni sospetti di patologie locali o sistemiche, anche potenzialmente urgenti, che richiedono un tempestivo invio al Medico di Medicina Generale o allo Specialista per gli opportuni approfondimenti diagnostici e terapeutici.

Domande frequenti

Posso togliere calli e durezze da solo/a?
La rimozione di ipercheratosi e callosità è un atto sanitario: va eseguita solo dal podologo. Il fai-da-te o l’intervento di personale non sanitario può causare lesioni e infezioni.
Ogni quanto va fatto il trattamento d’igiene?
Con una periodicità stabilita dal podologo in base al caso. Nei pazienti a rischio (anziani, diabetici) i controlli regolari sono fondamentali per prevenire complicanze.
L’igiene a casa è importante?
Sì: l’igiene domiciliare quotidiana mantiene l’integrità della pelle e previene iperidrosi, micosi, ragadi e desquamazioni. Il podologo fornisce i consigli adatti al termine di ogni trattamento.
Studio Podologico Dott.ssa Romina Orsetti

Contenuto a cura diDott.ssa Romina OrsettiPodologa · Master di I livello in Patologie Ungueali · oltre 30 anni di esperienza nella cura del piede · Osimo e Villa Musone di Loreto (AN)

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