Le onicopatie sono le patologie della lamina ungueale.
Origine congenita o acquisita (traumi, infezioni, malattie sistemiche).
Il trattamento è un atto sanitario: solo dal podologo.
Intervenire precocemente evita complicanze e recidive.
Onicopatie
Le onicopatie (patologie ungueali) comprendono tutte le patologie della lamina ungueale che ne alterano l’integrità, modificandone forma, struttura e funzione.
Possono essere di origine congenita oppure acquisita e svilupparsi come conseguenza di un trauma, di un’infezione o di una patologia sistemica.
Quando la lamina ungueale è interessata da una patologia, perde la sua naturale funzione di protezione, determinando dolore, alterazioni funzionali e possibili complicanze.
Intervenire precocemente è fondamentale: un trattamento eseguito in modo improprio o da personale non sanitario può aggravare la patologia, favorire infezioni e renderne più difficile la completa risoluzione.
Il podologo, attraverso una valutazione specialistica, individua la causa del problema e imposta il trattamento più appropriato, con l’obiettivo di eliminare il dolore, ripristinare la salute dell’unghia e prevenire le recidive.
Le principali patologie ungueali
Le principali patologie ungueali di competenza podologica comprendono:
Caso clinico
Onicocriptosi (unghia incarnita laterale)L’unghia penetra nel solco ungueale provocando dolore, infiammazione e, nei casi più avanzati, infezione.
Caso clinico
Retronichia (unghia incarnita posteriore)La lamina ungueale si incarnisce posteriormente, verso la base del dito, in seguito a trauma, provocando infiammazione persistente e difficoltà nella normale ricrescita dell’unghia.
Caso clinico
OnicomicosiInfezione fungina dell’unghia che ne altera colore, spessore e consistenza, rendendola progressivamente più fragile e deformata.
OnicolisiDistaccamento della lamina dal letto ungueale, di natura traumatica, spesso confusa con l’onicomicosi e di conseguenza trattata come tale senza successo.
Unghia a pinzaDeformazione in cui la lamina ungueale si incurva trasversalmente stringendosi verso i lati, fino a comprimere il letto ungueale. Provoca dolore e può favorire l’insorgenza dell’unghia incarnita.
OnicofosiAccumulo di tessuto cheratinico nel solco ungueale che provoca dolore e può favorire l’insorgenza dell’unghia incarnita.
Caso clinico
OnicogrifosiMarcato ispessimento e deformazione dell’unghia, spesso associati all’età, a traumi ripetuti o ad alterazioni della crescita.
Caso clinico
OnicomadesiDistacco completo della lamina ungueale conseguente a traumi o ad alterazioni temporanee della sua crescita.
Ematoma subunguealeRaccolta di sangue sotto l’unghia dovuta a un trauma, spesso accompagnata da dolore intenso.
Caso clinico
Granuloma subungueale da frizioneTessuto di granulazione infiammatorio che si sviluppa in seguito a traumi ripetuti o frizioni dell’unghia. Si presenta come una piccola massa rossastra, facilmente sanguinante e dolente, in prossimità del solco ungueale.
Caso clinico
Sindrome dell’unghia verde (green nail)Colorazione verde-nerastra della lamina causata da un’infezione batterica, spesso favorita dall’onicolisi e da un’umidità persistente.
Caso clinico
Tiloma subunguealeIspessimento cheratosico doloroso che si sviluppa sotto la lamina ungueale, generalmente causato da microtraumi ripetuti o da un’eccessiva pressione locale.
La formazione specialistica fa la differenza
Le patologie ungueali più complesse — come onicocriptosi cronica recidivante, retronichia e onicomicosi — richiedono competenze specifiche che vanno oltre la formazione universitaria di base del podologo.
La frequenza di Master Universitari dedicati alle Patologie Ungueali e di percorsi di alta formazione consente di acquisire conoscenze avanzate nella diagnosi e nel trattamento dei casi più complessi, offrendo al paziente un percorso terapeutico aggiornato, personalizzato e basato sulle più recenti evidenze scientifiche.
In particolare, nel trattamento dell’onicocriptosi cronica recidivante (unghia incarnita cronica), la formazione specifica nella Cauterizzazione Chimica della Matrice Ungueale — acquisita attraverso un Corso di Perfezionamento Universitario — rappresenta una competenza avanzata che consente, nei casi indicati, di risolvere definitivamente la patologia.
Il trattamento delle patologie ungueali è un atto sanitario e deve essere eseguito esclusivamente da un podologo, professionista sanitario laureato, in un ambulatorio adeguatamente attrezzato e nel rispetto delle più rigorose norme di sicurezza e sterilità.
Domande frequenti
Che cosa sono le onicopatie?
Sono le patologie della lamina ungueale che ne alterano forma, struttura e funzione. Possono essere congenite o acquisite (traumi, infezioni, malattie sistemiche) e vanno trattate dal podologo.
Posso curare un’unghia incarnita da solo/a?
No: il trattamento delle patologie ungueali è un atto sanitario. Un intervento improprio può aggravare il problema e favorire infezioni. Il podologo individua la causa e imposta il trattamento corretto.
L’unghia incarnita cronica e l’unghia a pinza si possono risolvere definitivamente?
Sì, nei casi indicati. La cauterizzazione chimica della matrice ungueale consente di risolvere in modo definitivo sia l’onicocriptosi recidivante (unghia incarnita cronica) sia l’unghia a pinza.
Contenuto a cura diDott.ssa Romina OrsettiPodologa · Master di I livello in Patologie Ungueali · oltre 30 anni di esperienza nella cura del piede · Osimo e Villa Musone di Loreto (AN)
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